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Fede e meditazione

La Puglia vive di un sentimento religioso molto forte, legato alle tradizioni, alla famiglia, alla terra. Ogni città e ogni borgo celebra i santi patroni con fervore, spesso portando avanti tradizioni che sono il frutto del sincretismo con remoti riti pagani. Tutto l’anno c’è sempre una rievocazione, una celebrazione, una festa, dai rituali semplici, ma affascinanti, o spettacolari e grandiosi, che ti segnano nello spirito per l’intensità dell’evento! In molti casi, è sufficiente giungere a destinazione per vivere l’armonia e la serenità dei luoghi di culto.

Terra di fede fin dagli albori della civiltà, il Gargano ha assunto un ruolo centrale nella devozione cristiana a partire dall’Alto Medioevo. Con la dominazione longobarda i santuari diventarono un percorso della fede, attraversato dai pellegrini che calavano da nord per guadagnare il perdono, la salvezza e l’imbarco per la Terra Santa.

Un appuntamento da non perdere è la Processione delle Fracchie a San Marco in Lamis (Foggia), in occasione del venerdì santo. E’ una suggestiva cerimonia religiosa appartenente al ciclo pasquale ed avente funzione penitenziale e propiziatoria. E’ una processione di fiaccole giganti, le fracchie appunto, del peso di circa 20 quintali che serve ad accompagnare e illuminare il cammino della Vergine Addolorata, portata avanti piano piano da fedeli in abiti tradizionali. Nel controllo delle fiamme, è richiesta una particolare abilità ai portatori, i quali si fasciano i piedi per camminare sui carboni ardenti che cadono dalle gigantesche torce

E che dire di San Pio (Padre Pio) da Pietrelcina (erroneamente detta Pietralcina), affettuosamente chiamato dai fedeli Padre Pio (San Pio)? San Giovanni Rotondo (Foggia), è meta di pellegrinaggi da tutto il mondo. I luoghi dove Padre Pio (San Pio) visse, celebrò, confessò, pregò, sono diversi: il santuario di Santa Maria delle Grazie, ove si trova la tomba di Padre Pio (San Pio); il convento dei Frati Minori Cappuccini con al suo interno la celletta del santo ove vi si conservano ancora intatti l’arredo e le suppellettili. In onore a Padre Pio (San Pio), quindi, la nuova maestosa chiesa progettata da Renzo Piano, in pietra di Apricena.

A maggio, Bari si accende in un tripudio di luminarie e bancarelle per festeggiare la traslazione di San Nicola. Un corteo storico rappresenta i miracoli del santo e l’impresa del recupero delle reliquie; l’effige del santo, poi, viene portata in processione sino all’omonimo molo dove questa viene imbarcata su un peschereccio per continuare la sfilata sul mare, seguita da un centinaio di imbarcazioni. A conclusione c’è una spettacolare competizione di fuochi d’artificio.

I riti della Settimana Santa coinvolgono la città di Taranto in una rievocazione della Passione di Gesù di forte suggestione che ha la maggiore espressione in tre processioni dall’andatura assai lenta: quella dei Pedoni, in cui coppie di confratelli visitano i sepolcri incappucciati e scalzi; la processione dell’Addolorata, durante la quale si snoda una lunga ed estenuante marcia a passo lentissimo (“nazzecata”) con un dolce dondolio; la processione dei Misteri, ossia statue raffiguranti episodi della Passione.

In questo percorso, uno spazio particolare è occupato dagli insediamenti rupestri, sparsi un po’ in tutta la Murgia. Gli insediamenti abitativi in grotta si svilupparono dal VIII al XVI secolo proprio per la presenza massiccia di lame e gravine (incisioni aperte sulla roccia calcarea). Lunghe dieci chilometri, larghe da dieci a 300 metri e profonde 50, le gravine di Massafra (Taranto) rappresentano uno spaccato importante di storia della civiltà umana: lungo tutte le pareti sono visibili le grotte adattate dall’uomo ad abitazione, a chiese, a necropoli. Tra le tante, famosa è la gravina della Madonna della Scala; la cripta di San Leonardo, inoltre, è nota per la bellezza degli affreschi.

Uomini di fede, feste popolari, luoghi insoliti e affascinanti: il cammino è solo all’inizio lungo un percorso semplicemente unico e indescrivibile.

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